Visita guidata a Mineo
     
     
 

Giovedì 3 dicembre 2009, noi alunni delle terze classi  sezioni C/D, ci siamo recati a Mineo per visitare i presepi

Abbiamo appreso che Mineo è edificato nella parte sommitale di un rilievo roccioso e  dominato dai resti di un castello, in alta posizione sulla destra della valle del fiume Caltagirone; tutto l'abitato, diviso in tre quartieri, è stato danneggiato dal terremoto del 1693.

Ci hanno spiegato che il Comune nel corso della sua storia plurimillennaria è stato chiamato con diversi nomi: Mena, Menainon, Manaim, Menaenum, Qualat Menayn, Minei ed infine Mineo.

Infine abbiamo saputo che l'economia del comune menenino si basa principalmente sull'agricoltura. Importanti, infatti, sono le produzioni delle arance rosse che hanno il marchio europeo I.G.P.,

           

dell'olio con il marchio di qualità D.O.P.

e dei carciofi (violetti)

   

 

E' ricca anche la produzione dei formaggi ( pepato) , della ricotta,delle conserve alimentari, delle marmellate e dell’allevamento delle chiocciole.

 

Alle ore nove, siamo scesi dall’autobus e con le maestre e le guide, abbiamo percorso  una tortuosa strada che ci ha permesso di vedere la piazza di Mineo con il seicentesco palazzo, opera di Natale Masuccio da Messina,sede del comune e  la statua, scolpita da Vincenzo Torre di Nicolosi, dello scrittore menenino Luigi Capuana.

 

Nei vicoli, sentivamo i profumi dei dolci natalizi che le persone vendevano, con un banchetto improvvisato, davanti alle loro case. Lungo il labirinto delle viuzze del centro storico,        realizzati  nelle stalle e nei “catoi”  abbiamo scoperto i presepi inediti  degli artisti menenini, realizzati a mano con materiali caratteristici. I presepi ci hanno impressionati  per la loro originalità nel rappresentare il mistero della Natività,  per la particolare attenzione con cui erano realizzati anche i più piccoli dettagli,  come la musica, l’effetto giorno e notte, per i materiali utilizzati, pasta di pane, tessuto all’uncinetto, sughero e infine per l’ambiente usato come cornice della nascita di Gesù, cortile siciliano del 1800/1900, cava di arenaria, quadro di De Chirico.

   
   
   
   

 Anche noi alunni vogliamo essere “artisti” perciò abbiamo realizzato a fumetti due fiabe del menenino Luigi Capuana e in classe realizzeremo il disegno di un originale presepio da inviare al concorso,  promosso dall’agenzia Sicult che ha organizzato la nostra visita guidata ai presepi di Mineo.

 

"Senza orecchie" di Luigi Capuana

 

"L'albero che parla" di Luigi Capuana